Il francese ha sfruttato la pausa delle nazionali per affermarsi come principale punto di riferimento nel 3-5-2 di Baroni
Nkounkou dopo essere arrivato negli ultimi giorni di mercato si sta gradualmente ritagliando sempre più spazio nelle rotazioni dell’undici titolare del Torino.
Il francese inizialmente preso per garantire un sostituto a Biraghi si sta ora confermando come principale punto di riferimento per la corsia di sinistra. Dal suo arrivo, l’italiano è sceso nelle gerarchie, e sta attualmente assistendo alla riduzione dei sui minuti in capo. La scelta della difesa a 3 sta premiando il francese, che in campo ha spesso il compito di giocare in posizione più avanzata, potendo così sfruttare la sua velocità e la sua forza fisica per imporsi sulla fascia.
La pausa delle nazionali
Durante la pausa delle nazionali di ottobre Baroni ha avuto a disposizione diversi giorni per confermare il modulo del 3-5-2, con cui i granata hanno condotto una buona prova contro la Lazio. In questo periodo, i giocatori rimasti in città hanno avuto la possibilità di sfruttare più sessioni di allenamento per confrontarsi con il nuovo modulo in vista del prossimo impegno di campionato contro il Napoli. Sebbene Biraghi vanti una maggiore esperienza e una discreta tecnica palla al piede, Nkounkou sembra ormai essere in vantaggio nel ballottaggio con l’Italiano, che in queste prime giornate di campionato non ha ancora convinto con le sue prestazioni.
Il 3-5-2 favorisce il francese
Baroni con il 3-5-2 è tornato a puntare su un modulo già precedentemente utilizzato da Vanoli nei sui primi mesi a Torino. I granata con questo assetto avevano condotto una buona prima parte di stagione, senza però poter contare su un giocatore come Nkounkou sulla fascia. Il francese sembra infatti essere il profilo adatto per ricoprire la corsia laterale di sinistra, e sebbene non abbia preso parte a tutti e i 90 minuti contro la Lazio, nel poco tempo avuto a disposizione, Nkounkou è riuscito a rendersi protagonista con un assist. Nella capitale, oltre ad aver dimostrato la sua abilità difensiva, il classe 2000 ha rivelato anche le sue potenzialità offensive con il passaggio decisivo per Ché Adams.

Ci pensa Biraghi a rilanciarti 😂😂
Quest’anno Toro all’insegna della modernità, ogni volta un nuovo sistema e ogni volta qualcuno da rilanciare e qualcuno da sopprimere. Si comincino a mettere in campo insieme quelli forti (Simeone, Adams e Ngonge) e si cerchi di farli rendere al meglio. Si capiscano bene le falle in difesa e i… Leggi il resto »
Perfetto.
Il problema è vendere chi non serve soprattutto se ai prezzi che richiede il capetto… chi se li piglia?…
insomma, quel cogl.ione Testa di Catso di Cairetto ha parlato di 352 e non avremo altro modulo all’infuori di quello. Come mosche attirate dalla mer.da ci propinate ogni giorno una dose di 352 (sostituendola al solito nulla su Vlasic) come panacea di ogni male…min.chia che tristezza signori, ma chi catso… Leggi il resto »
Tra l’altro il 352 è il modulo più brutto del mondo. E ci sono altri modi per fare convivere proficuamente Adams e Simeone. Ma ipse dixit e si fa come vuole lui. Piacciono gli ukaze, o come diavolo si scrive. E poi, chi glielo avrà suggerito? Forse quel fine intenditore… Leggi il resto »